Categoria: Agroambiente

16 Apr 2018

THE ENVIRONMENT PRODUCER BUSINESS MODEL PRESENTED IN ARGENTINA Neorurale at IT AR ENABIO Summit in Ushuaia

Neorurale has been invited to present The Environment Producer, its innovative business model for a sustainable circular economy, at the first bilateral summit between Italy and Argentina on Biotechnologies and Renewables Energies, as part of the working events in preparation to the G20 being held in Argentina.

 

In 1996 Neorurale, in a cooperation with three international Universities, launched a forward-looking project on an area of about 500 hectares in the southern suburbs of Milan (northern part of Italy). This experiment was aimed to transform the typical “agricultural desert”, where land is intensively exploited for food production with no free space for Nature, into something sustainable for the decades to come.

This area, called Cassinazza, was therefore redesigned according to the prehistorical status of Po Valley with the plantation of more than 1,8 million trees and the creation of several wetlands and bio-filters to create an area where Nature could start back.

The success of this project is demonstrated by the fact that, in 20 years, at Cassinazza Nature went back by 1,000 years, measured in terms of biodiversity.

 

Nature-as-an-Ally:

This experiment drove to the idea of integrating agricultural lands with areas where Nature would be “cultivated” to provide both a defense and a source of nourishment for neighboring agriculture.

This approach, called “Rice Field Margin”, represents the first component of the Neorurale System and allows to replicate in an affordable scale the “Cassinazza” experience, with comparable advantages on crop production in terms of:

  • greater biodiversity boosts field fertility, allowing higher and healthier production;
  • healthier plants better resist to external challenges, becoming more productive;
  • rich soil fight against and better adapts to climate change;
  • complete avoidance of pesticides thanks to Nature-as-an-Ally approach;

 

Speeding up the transition to sustainability:

The second key element of the Neorurale System is represented by Nutrients Recovery Center (NRC), which is a patented technology able to extract nutrients from any organic matter and prepare them to nourish back the land.

Today soil fertility is the key challenge for ensuring enough food production as well as having a land able to adapt to climate change. Fertility has been granted for millennia by the natural recycling of nutrients on the land as a key element of agricultural economy, but such cycle was disrupted during industrialization due to the consumer relocation out of the agricultural regions which led to massive use of chemical and mineral fertilizers which cause heavy CO2 emissions. At the same time, waste containing nutrients is often improperly disposed, thus becoming a source of water and environmental pollution.

Neorurale Nutrients Recovery Center processes, sanitizes, stores and prepares nutrients which are recovered locally and then distributed by injection into surrounding lands, creating a natural substrate able to releases nutrients slowly and also capture moisture, helping the soil to recover its fertility.

NRC works therefore as an accelerator of the Nature-as-an-Ally approach, speeding up the ability of Nature to flourish back, nourishing immediately the land with what it really needs to recover fertility and therefore protecting cultivations.

Alongside with the positive effect on land bio-fertility, NRC process also produces renewable energy in excess to its own needs, being therefore to a large extent exported onto the grid or upgraded to bio-methane.

 

Key outcomes:

It took about 20 years to learn how to do it right, but now it is available and replicable everywhere.

Circular economy is therefore possible now and Neorurale has already implemented it, becoming the first Environment Producer.

 

The lesson learnt is that Nature is our best ally and we need to preserve it, cultivating it as part of our activities.

 

 

 

 

06 Set 2017

Menzione d’onore dell’EMAS AWARDS 2017

CONFERITA DALLA COMMISSIONE EUROPEA PER L’AMBIENTE AD ACQUA&SOLE SRL LA MENZIONE D’ONORE DELL’EMAS AWARDS 2017 PER L’IMPEGNO PROFUSO NELL’APPLICAZIONE DELL’ECONOMIA CIRCOLARE A LIVELLO EUROPEO

L’8 maggio, nell’ambito della premiazione per l’European EMAS Awards 2017, tenutasi a La Valletta, Malta, Acqua&Sole è stata insignita della menzione d’onore per l’impegno profuso nella promozione dell’economia circolare in agricoltura.

L’EMAS Awards è un premio organizzato ogni anno dalla Commissione Europea per l’Ambiente, dedicato alle organizzazioni registrate EMAS, un regolamento europeo cui aderiscono in modo volontario aziende già certificate per la gestione virtuosa degli impatti ambientali connessi alla propria attività, che si impegnano inoltre a divulgare con trasparenza i dati connessi a tali impatti, dati che vengono verificati da organismi terzi pubblici e privati.

L’edizione 2017 era specificatamente incentrata sulle iniziative intraprese dalle aziende per rendere l’economia europea circolare.

La necessità di trasformare il modello economico europeo da lineare (del tipo “prelevo e utilizzo risorse non rinnovabili e genero emissioni inquinanti”) a circolare (“utilizzo risorse rinnovabili e minimizzo emissioni e rifiuti massimizzandone il recupero e riciclo) è emersa a livello mondiale ed europeo nell’ultimo decennio ed è scaturita dalla considerazione che le risorse non rinnovabili di qualsiasi tipo (non solo energetiche) a disposizione non consentono di soddisfare le esigenze, anche alimentari, di una popolazione mondiale in continua e rapidissima crescita.

L’attività per la quale Acqua&Sole è stata premiata con la menzione d’onore è il lungo e scrupoloso lavoro di ricerca e successiva progettazione condotto dal 2010 sul tema del recupero degli elementi nutritivi in agricoltura.

L’agricoltura moderna è dipendente dalla fertilizzazione chimica: i fertilizzanti di sintesi ad oggi sono indispensabili per la produzione di alimenti. Essi vengono prodotti utilizzando risorse non rinnovabili perlopiù detenute da pochi Paesi: combustibili fossili e nutrienti estratti da miniere in via di esaurimento. La successiva trasformazione ed il consumo dei prodotti agricoli ottenuti, inoltre, comportano la produzione di rifiuti ed emissioni in aria ed in acqua che vanno trattati per ridurre l’impatto complessivo dell’attività sull’ambiente quali l’eutrofizzazione dei corsi d’acqua, dei laghi e dei mari ed un complessivo impoverimento della biodiversità. Il recupero e il riuso degli elementi nutritivi ancora contenuti in tali flussi, se effettuato applicando le più moderne tecnologie, così da renderlo compatibile con la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, consente di rendere circolare il processo di produzione e consumo degli alimenti, evitando il consumo di risorse fossili e minimizzando scarti ed impatti ambientali ad essi connessi.

La premiazione europea è stata preceduta da quella italiana. Ai fini dell’European EMAS Awards 2017, infatti, ogni Stato membro seleziona a livello nazionale le organizzazioni da candidare a livello europeo in rappresentanza del proprio Paese e che vengono poi valutate dalla giuria della Commissione per l’attribuzione del premio finale. Prima della premiazione europea quindi, a Parma, il 4 maggio, Acqua&Sole è stata premiata ed ufficialmente designata quale rappresentante dell’Italia per le piccole e medie imprese al premio europeo.

Questa doppia premiazione è la conferma di un lavoro portato avanti negli anni, con dedizione, serietà ed approccio innovativo, convinti che la strada intrapresa possa essere quella collettivamente più vantaggiosa e auspicando verso questa tematica un interesse sempre maggiore dei decisori politici e dei portatori di interessi, che operano e non, in questo campo.

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09 Set 2016

Comprensorio Neorurale “La Cassinazza”

La Cassinazza è un’area comprensoriale che si estende su un’area di circa 1400 ettari e comprende 7 vecchie cascine adiacenti. La gestione dei terreni del comprensorio della Cassinazza, a partire dal 1996, è sempre stata finalizzata a creare la giusta sintonia tra elementi naturali e agricoli (Read more)

01 Set 2016

Rice field margins

L’esperienza della Cassinazza è iniziata a metà degli anni ’90 con l’applicazione estesa dei regolamenti agroambientali, introducendo boschi e aree umide su interi appezzamenti e determinando il ritiro di seminativo ventennale su ampie superfici. (Read more)