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10 Ott 2018

Bonifichiamo con la Natura

Sabato 13 Ottobre ore 15.00 presentazione del progetto Taranto R-evolution.

Ripristinare e bonificare con la biodinamica terreni contaminati nell’area di Taranto.

Questo l’obiettivo che si pone iI progetto Taranto R-Evolution promosso da Neorurale e EcorNaturaSì S.p.A in collaborazione con il Comitato Viandanti Onlus di Bereguardo (PV), la Fondazione Centro Educativo Murialdo di Taranto.

L’ambizione del progetto è dimostrare scientificamente come l’integrazione tra i processi di bonifica biodinamici e la ricostruzione di ambiente e paesaggio naturale mediante il metodo Neorurale possano portare un veloce ripristino dei terreni inquinati ed una loro riqualificazione a terreni biologici.

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The presentation conference for “Taranto R-evolution”, an innovative project for the soil remediation through biodynamic farming techniques and Neorurale’s agricoltural method.

 

Link:

Comunicato stampa Taranto R-evolution

 

07 Giu 2018

Piero Manzoni, CEO Neorurale, al Festival dell’Energia – XI edizione.

Domani, venerdì 8 Giugno ore 11.00 alla Triennale di Milano, il CEO di Neorurale S.p.A., ing. Piero Manzoni, presenterà al Festival dell’Energia l’esperienza di Neorurale quale primo Produttore d’Ambiente.

La sostenibilità come nuovo paradigma socio-economico: reale, esistente e replicabile.

Con il claim Energia leggera, torna il Festival dell’Energia la manifestazione dedicata all’energia che da 11 edizioni riunisce rappresentanti istituzionali, delle associazioni, del mondo accademico e della società civile in materia di energia pulita, rinnovabile, sicura e anche smart.

 

Link al programma del Festival dell’Energia: http://www.festivaldellenergia.it/festival/edizione-2018

25 Mag 2018

SCUOLA DI BIODIVERSITA’ E BIOINDICAZIONE DEL SUOLO presso l’Innovation Center Giulio Natta.

Quest’anno la Scuola di Biodiversità, organizzata da CREA e da SISS, si è tenuta presso il nostro Innovation Center Giulio Natta ed il tema è stato “Biodiversità del Suolo ed Antropizzazione”.

Professionisti con diverse specializzazioni, tra cui agronomi, pedologi, geologi, geografi, biologi, si sono susseguiti come relatori, apportando punti di vista diversi sulla biodiversità.

L’evento ha avuto come scopo la sensibilizzazione sui vari fattori in gioco in tema di fertilità del suolo e lotta contro l’erosione del terreno, rilevando, così, come caratteristiche fondamentali la qualità e la quantità di biodiversità contenuta nel suolo in contrapposizione alla cattiva gestione del terreno.

E’ risultato che le tecniche ambientali di minima lavorazione adottate da Neorurale non solo salvaguardano l’ambiente ma permettono anche un guadagno, in quanto consentono lo sviluppo di quei batteri che determinano la fertilità del suolo e quindi una maggiore produttività agricola.

 

03 Ott 2017

Agricoltura e biodiversità: il rispetto per l’ambiente, per un presente, e un futuro, di sostenibilità

AGRICOLTURA E BIODIVERSITA’: IL RISPETTO PER L’AMBIENTE, PER UN PRESENTE, E UN FUTURO, DI SOSTENIBILITA’

Quello della biodiversità è un tema più che mai attuale e di cui si discute ormai da anni.

Il crescente degrado ambientale sviluppatosi nell’ultimo ventennio e connesso alla riduzione della vegetazione, all’impoverimento dei terreni, alla crescita degli squilibri ambientali e ad altri fenomeni analoghi, è diventato ad oggi una vera emergenza per l’intera collettività.

Il ripristino degli equilibri ambientali è diventato necessario e fondamentale tanto che l’Unione Europea negli ultimi anni si è fatta carico di tale problematica in maniera sempre più importante, promuovendo prioritariamente la tutela degli habitat naturali e l’implementazione di tutte le strategie disponibili per ripopolare di animali e vegetazione intere aree che negli anni si sono sempre più impoverite. La ricerca di soluzioni applicabili su scala reale, che portino risultati concreti, è continua e metodica ed è volta principalmente alla tutela della diversità ambientale, fonte di ricchezza per tutti.

Il 5 aprile di quest’anno si è tenuto presso il Centro Congressi in Cascina Darsena un convegno dal titolo “Misurare la bio-diversità negli ecosistemi per un’agricoltura che pensa al futuro”, nato dalla collaborazione tra Neorurale e CCPB (organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari e no-food di tipo biologico, eco-compatibile ed eco-sostenibile).

L’incontro mirava ad evidenziare l’enorme contributo dell’agricoltura per la risoluzione del problema del degrado ambientale, analizzando i possibili effetti su di esso di un’inversione di tendenza nelle tecniche di coltivazione.

Dagli inizi del Novecento l’utilizzo in agricoltura di prodotti chimici e combustibili fossili, nonché il massiccio ricorso alla meccanizzazione delle lavorazioni, ha radicalmente cambiato volto all’intero processo colturale.

L’obiettivo principale è diventato massimizzare le rese, producendo incessantemente e sfruttando quanto più possibile le risorse disponibili, con il solo scopo di trarre il maggior profitto dall’attività.

Tutto ciò ha portato ad un impoverimento dei terreni, con conseguente calo delle specie animali e vegetali presenti: l’ambiente in questo modo col passare del tempo diventa semi-sterile. Le risorse del sistema ambiente nel suo complesso, sottoposte ad una pressione antropica di tale entità, non hanno più il tempo di rigenerarsi.

Neorurale da 20 anni, nel comprensorio rurale della Cassinazza, ha un approccio alla produzione agricola totalmente diverso, volto non a sfruttare le risorse ambientali, ma a “cooperare” con l’ambiente, usando a proprio vantaggio i suoi naturali sistemi di riequilibrio. I risultati, misurabili, derivanti da tale approccio rivoluzionario sono una diminuzione complessiva dell’inquinamento e del deterioramento ambientale, nonché un’ottimizzazione delle risorse necessarie per la produzione.

Oltre alla realizzazione di “fasce tampone” che costituiscono un bacino indispensabile di biodiversità che coadiuva l’agricoltore nella lotta agli insetti nocivi, uno dei fattori chiave del “prototipo agricolo della Cassinazza” è l’applicazione alla produzione agricola dei principi dell’Economia Circolare, ovvero il recupero e ricircolo all’interno del processo produttivo di tutte le risorse rigenerabili.

Nello specifico molti degli scarti del sistema di produzione e consumo degli alimenti, che solitamente sono trattati come rifiuti, possono, previo opportuno trattamento, essere nuovamente adoperati per migliorare la qualità dei terreni, riducendo al contempo l’inquinamento delle acque superficiali e profonde da nitrati e fosfati e garantendo una fertilizzazione più completa ed equilibrata rispetto a quella chimica.

Questo recupero e rimessa in circolo delle sostanze sottratte ai campi con i raccolti, normalmente smaltite come rifiuti, contribuisce in maniera significativa a preservare la fertilità del terreno e quindi a ridurre la necessità di fertilizzanti chimici.

I risultati ottenuti da Neorurale indicano che l’equilibrio naturale è il nostro miglior alleato in quanto un ambiente tutelato e preservato non solo garantisce all’agricoltura un ritorno in termini di prodotti e risorse impiegate, ma costituisce, restando vivibile e salubre, una garanzia per la tutela della nostra salute.

Da tutto ciò emerge la necessità di investire in progetti che puntino alla tutela dei processi naturali ed alla salvaguardia delle risorse ambientali, sviluppati specificatamente per promuovere la naturale resilienza del territorio, cioè la sua capacità innata, e straordinaria, di recuperare, in un lasso di tempo relativamente breve, la condizione e l’equilibrio iniziali.